SCIA commerciale per aprire un’attività

Aprire,modificare o trasformare un’attività commerciale

Aprire un’attività commerciale è un grande passo dal punto di vista professionale e personale. Se hai intenzione di diventare un imprenditore puoi avere una maggiore autonomia e sarai tu a definire il tuo margine di azione.

L’apertura di una nuova attività è sempre accompagnata da una buona dose di entusiasmo, non devi però dimenticarti che quella di mettersi in proprio è una sfida importante, che comporta un aumento notevole delle responsabilità. Ecco perché è fondamentale partire con il piede giusto e progettare con cura l’avvio della nuova impresa.

Lo Studio Tecnico del Geometra Camilletti Giosef,nelle province di Ancona e Macerata,mette a disposizione le proprie competenze professionali per la redazione e comunicazione della scia commerciale (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).Tale dichiarazione consente di aprire, modificare o trasformare un’attività commerciale (artigianale, commerciale, industriale, turistica, edilizia, sanitaria per aprire un negozio,aprire una lavanderia,aprire una pescheria ecc.)

Quali documenti servono per aprire un’attività commerciale?

1. La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) 

Come anzidetto per aprire un’attività è richiesto l’invio di una comunicazione al Comune in cui si indica la data di apertura e questo si fa per mezzo della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) che deve essere inoltrata al SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive) istituito presso il Comune di competenza. In questo documento vanno riportati i dati in cui si indica la conformità urbanistica, edilizia, ambientale e igienico-sanitaria.

2. La licenza commerciale

Il Decreto Bersani è stato quello di favorire nuove aperture commerciali. L’obbligo di licenza non è più necessario nella maggior parte dei casi, mentre sussiste ancora per le tabaccherie perché vendono prodotti soggetti al controllo dei Monopoli di Stato.

3. Somministrazione Alimenti e Bevande SAB

Le attività di ristorazione e di commercio alimentare sono soggette alla normativa degli “esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande”, disciplinata dal D.lgs. n.59 del 2010, successivamente modificato dal D.lgs. 147/2012 e s.m.i.. Tra i vari documenti per aprire attività commerciale è richiesto il possesso del corso SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande), Ex Rec. È inoltre necessaria un’autorizzazione sanitaria rilasciata dalla Asl di competenza a certificazione dell’idoneità sanitaria del locale in cui si attesta che la zona in cui si lavora e si manipolano gli alimenti è composta nel rispetto dei requisisti igienici.

4. Iscrizioni

  • Aprire la partita IVA: se l’attività svolta rientra tra quelle di impresa è necessario rivolgersi alla Camera di Commercio, se invece rientra nelle attività di lavoro autonomo è necessario rivolgersi all’Agenzia delle Entrate.
  • Richiedere il Codice Ateco: in base al settore in cui si inserisce la vostra impresa, dovrete individuare e attribuire un codice alla vostra attività autonoma. Se nessun codice descrive esattamente la vostra attività, potrete utilizzare un codice generico.
  • Iscriversi all’INAIL: l’assicurazione sul lavoro contro gli infortuni e le malattie professionali è obbligatoria.
  • Iscriversi all’INPS: ogni imprenditore è obbligato a versare i contributi in base all’attività svolta.
  • Chiedere l’iscrizione al Registro delle Imprese dietro pagamento del tributo.
  • Scegliere il regime fiscale: la scelta dipende dal tipo di fatturato che prevedete di raggiungere. Il regime dei minimi è il più utilizzato in quanto semplifica la contabilità riducendo l’impatto fiscale.

Ulteriori adempimenti riguardano invece solo chi decide di aprire un negozio nel settore alimentare. In questo caso si dovrà richiedere anche:

  • l’iscrizione al Registro Esercenti di Commercio;
  • l’attestato del corso di formazione sull’igiene e sulla normativa che regola la conservazione dei cibi, organizzato dalla Camera di Commercio.

Quando presentare la SCIA commerciale in provincia di Ancona e Macerata?

La scia commerciale deve essere presentata prima dell’inizio della cessazione,ripresa,sospensione,modifica,localizzazione,realizzazione,trasformazione,riconversione,ristrutturazione,ampliamento dell’attività.

La presentazione costituisce titolo necessario per intraprendere l’esercizio dell’attività e/o modificarla.

SCIA commerciale in provincia di Ancona e Macerata: quali documenti allegare alla pratica?

Ecco un elenco della documentazione che occorre generalmente allegare alla domanda per la presentazione della Scia al suap del territorio comunale competente. La documentazione da presentare varia dal comune e dal tipo di attività da intraprendere:

  • Planimetria del locale
  • Dati catastali (Foglio,Particella,Subalterno),
  • Indicazioni committente,proprietario,conduttore,ubicazione e superficie con relazione tecnica a firma del tecnico;
  • Asseverazione del tecnico sugli aspetti edilizi;
  • Eventuale certificato agibilità del locale;
  • Eventuale copia del contratto di affitto;
  • Iscrizione Partita Iva;
  • Possesso dei requisiti professionali (Visura camerale, corsi professionali, esercizio in proprio o alle dipendenze nel settore alimentare);
  • Titolare o Preposto: requisiti e documenti per attività di somministrazione;
  • Pagamento diritti di istruttoria SCIA Commerciale;
  • Eventuale versamento diritti sanitari per notifica attività (NIA) per il settore alimentare
  • Vari ed eventuali in base alla tipologia di intervento

Quali sono le principali attivita’ con obbligo di apertura tramite scia commerciale?

  • commercio al dettaglio in sede fissa;
  • commercio al dettaglio svolto tramite forme speciali (quali internet, corrispondenza, etc.);
  • attività ricettive (alberghi, residenze turistico-alberghiere, bed & breakfast, case e appartamenti per vacanze, etc.)
  • attività di agriturismo;
  • attività di deposito;
  • commercio all’ingrosso nel settore alimentare;
  • attività di trasporto di prodotti alimentari;
  • commercio di prodotti agricoli e zootecnici, mangimi, prodotti di origine minerale e chimico industriali destinati all’alimentazione animale;
  • commercio di additivi e premiscele destinate all’alimentazione animale;
  • stabilimenti industriali;
  • attività artigianali in genere, compresi i laboratori di produzione, di trasformazione e/o confezionamento con/senza attività di vendita diretta al consumatore finale;
  • attività di acconciatore, estetista, esecutore di tatuaggi o piercing;
  •  attività artigianali rientranti tra quelle di cui al Decreto Ministero della Sanità 5 settembre 1994 e/o di cui alla Deliberazione Giunta Comunale 24 febbraio 1998, n. 1185.020;
  • apertura, subingresso e trasferimento dei locali di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande in esercizi quali bar, ristoranti etc.
  • somministrazione di alimenti e bevande tramite mense, ristorazione collettiva nell’ambito di case di riposo, ospedali, scuole, caserme, comunità religiose;
  •  somministrazione di alimenti e bevande nell’ambito di altre attività quali sale giochi, sale scommesse autorizzate ai sensi del TULPS (Testo unico leggi di pubblica sicurezza);
  • somministrazione di alimenti e bevande nell’ambito di musei, teatri, sale da concerti;
  • somministrazione di alimenti e bevande al domicilio del consumatore;
  • somministrazione di alimenti e bevande nell’ambito di altre attività quali sale da ballo, locali notturni, stabilimenti balneari, impianti sportivi;
  • variazione della superficie degli esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande;
  • sospensione/riapertura/cessazione degli esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande;
  • modifica dei soggetti titolari dei requisiti professionali;
  • modifica dei locali o degli impianti;
  • modifica degli aspetti merceologici;
  • modifica del ciclo produttivo

Altre pratiche scia commerciale che presentiamo in provincia di Ancona e Macerata

1. Scia per altre attività:

  • Segnalazione certificata di inizio attività per l’esercizio dell’attività di pulizie,disinfezione,disinfestazione,di derattizzazzione e di sanificazione;
  • Segnalazione certificata di inizio attività per l’attività di facchinaggio;
  • Segnalazione certificata di inizio attività per l’attività di panificazione;
  • Segnalazione certificata di inizio attività per l’attività di autoriparatore;
  • Autorizzazione installazione cartellonistica pubblicitaria fuori quadro non permanente;
  • Segnalazione certificata di inizio attività per l’attività di lavanderia a gettoni;
  • Segnalazione certificata di inizio attività di noleggio veicoli con conducente;
  • Domanda di rilascio autorizzazione per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente;
  • Segnalazione certificata di inizio attività per l’esercizio dell’attività di autorimessa;
  • Segnalazione certificata di inizio attività per studio medico veterinario con accesso animali/ambulatorio veterinario/ clinica veterinaria / casa di cura veterinaria;
  • Segnalazione certificata di inizio attività per tintolavanderia / lavanderia self service a gettoni;
  • Segnalazione certificata di inizio attività per vendita al dettaglio di prodotti agricoli;
  • Segnalazione certificata di inizio attività per vendita al farmaci di banco;
  • Segnalazione certificata di inizio attività per vendita,toilettatura,addestramento,allevamento,custodia di animali da compagnia;
  • Segnalazione certificata di inizio attività per l’esercizio dell’attività di sala giochi;
  • Segnalazione certificata di inizio attività per l’esercizio di attività funebre;
  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività per l’esercizio di impianti e attrezzature per l’esercizio di attività ginniche, di formazione fisica e sportiva e di attività motorio esercitate a scopo non agonistico;
  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività per esercizio di piscine a uso natatorio;
  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività per l’esercizio di impianti ed attrezzature per attività motorie ricreative (palestra);
  • Certificato attestante la qualifica di imprenditore agricolo professionale (richiesta attestato IAP definitivo);
  • Richiesta rilascio attestato provvisorio IAP;

2. Scia settore ambiente: 

  • Istanza di autorizzazione unica ambientale AUA (ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59)
  • Comunicazione modifica non sostanziale consistente in voltura di autorizzazione unica ambientale AUA
  • Comunicazione scarichi acque reflue assimilate alle domestiche in pubblica fognatura;

Devi aprire un’attività commerciale soggetta alla presentazione della scia commerciale?

Elenco delle città per avere informazioni sull‘attività commerciale soggetta alla presentazione della scia commerciale

Ancona nei seguenti Comuni: Agugliano, Ancona, Arcevia, Barbara, Belvedere Ostrense, Camerano, Camerata Picena, Castel Colonna, Castelbellino, Castelfidardo, Castelleone di Suasa, Castelplanio, Cerreto d’Esi, Chiaravalle, Corinaldo, Cupramontana, Fabriano, Falconara Marittima, Filottrano, Genga, Jesi, Loreto, Maiolati Spontini, Mergo, Monsano, Monte Roberto, Monte San Vito, Montecarotto, Montemarciano, Monterado, Morro d’Alba, Numana, Offagna, Osimo, Ostra, Ostra Vetere, Poggio San Marcello, Polverigi, Ripe, Rosora, San Marcello, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova, Sassoferrato, Senigallia, Serra San Quirico, Serra de’ Conti, Sirolo,Staffolo.

Macerata nei seguenti Comuni: Acquacanina, Apiro, Appignano, Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Cingoli, Civitanova Marche, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Gualdo, Loro Piceno, Macerata, Matelica, Mogliano, Montecassiano, Montecavallo, Montecosaro, Montefano, Montelupone, Monte S.Giusto, Monte S.Martino, Morrovalle, Muccia, Penna S.Giovanni, Petriolo, Pievebovigliana, PieveTorina, Pioraco, Poggio S.Vicino, Pollenza, Porto Recanati, PotenzaPicena, Recanati, Ripe S.Ginesio, S.Ginesio, S.Severino, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Tolentino, Treia, Urbisaglia, Ussita, Visso.

Fermo nei seguenti Comuni: Altidona, Amandola, Campofilone, Falerone, Fermo, Francavilla d’Ete, Grottazzolina, Lapedona, Magliano di Tenna, Massa Fermana, Monsampietro Morico, Montappone, Monte Giberto, Monte Rinaldo, Monte San Pietrangeli, Monte Urano, Monte Vidon Combatte, Monte Vidon Corrado, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montegiorgio, Montegranaro, Monteleone di Fermo, Montelparo, Monterubbiano, Montottone, Moresco, Ortezzano, Pedaso, Petritoli, Ponzano di Fermo, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Rapagnano, Sant’Elpidio a Mare, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano, Smerillo, Torre San Patrizio.

Ascoli Piceno nei seguenti Comuni: Acquasanta Terme, Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Arquarta del Tronto, Ascoli Piceno, Carassai, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Comunanza, Cossignano, Cupramarittima, Folignano, Force, Grottammare, Maltignano, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montalto Marche, Montedinove, Montefiore dell’Aso, Montegallo, Montemonaco, Monteprandone, Offida, Palmiano, Ripatransone, Roccafluvione, Rotella, San Benedetto del Tronto, Spinetoli,Venarotta